Premio “Giovanni Pascoli” 2010-2013

PREMIO «GIOVANNI PASCOLI» 2010-2013

esito del bando:

Entro i termini previsti dal bando di concorso (20 aprile 2013) sono pervenute alla Giuria del Premio sei Tesi di laurea triennale, due Tesi di laurea specialistica e una Tesi di dottorato di ricerca.

La Commissione, formata da Andrea Battistini, Gianfranco Miro Gori e Piero Maroni, rileva anche in questa tornata la varietà dei temi e dei metodi interpretativi dei lavori presentati.

Le Tesi appartengono all’area disciplinare della letteratura italiana e della letteratura latina e si connotano nell’àmbito di analisi filologiche e stilistiche appuntate in particolare sullo studio di raccolte significative dell’opera pascoliana come Myricae e i Canti di Castelvecchio e su interpretazioni di aspetti tematici quali l’evocazione dei morti o le traduzioni di Pascoli dai classici latini. Non sono mancati lavori su uno dei poemetti latini, il Catullocalvos, sulle antologie di letteratura italiana e latina, sugli studi psicanalitici della personalità di Pascoli.

La Commissione apprezza anche la varietà delle sedi di provenienza delle Tesi, che mostrano un interesse diffuso per l’opera di Pascoli, con dissertazioni elaborate presso le Università di Bologna, Milano, Siena, Udine, Urbino, Venezia.

La Commissione apprezza soprattutto la buona conoscenza della bibliografia più recente su Pascoli e la sicurezza con cui i concorrenti hanno saputo fare riferimento ai testi critici più significativi, anche se questa dipendenza ha comportato una più ridotta originalità delle analisi. In generale trova anche lodevole l’adesione ravvicinata ai testi, una crescente presa di coscienza filologica attenta all’esame delle varianti d’autore, della diacronia genetica delle opere e il ricorso all’esame diretto degli autografi pascoliani, senza limitarsi allo studio delle sole versioni definitive.

A conclusione di un attento vaglio dei contributi presentati al concorso, la Commissione unanime stabilisce di assegnare i seguenti premi:

1. Per la tesi di laurea, inedita, alla dott.ssa Claudia Grassi, «Fecit, Calve, tibi parvom, iucunde, poema». Catullo e Pascoli nel «Catullocalvos», discussa con la prof.ssa Paola Francesca Moretti presso l’Università degli Studi di Milano nell’anno accademico 2010-2011.

Inquadrata da considerazioni sul ruolo e sulla funzione della scelta del latino, la tesi si segnala per l’esame ravvicinato delle componenti metriche, retoriche e intertestuali del poemetto Catullocalvos, per poi allargare il discorso alle consonanze di questo testo latino con talune poesie italiane.

2. Per la tesi di dottorato di ricerca, al dott. Enrico Tatasciore, «Epos» di Giovanni Pascoli. Un laboratorio del pensiero e della poesia, discussa con il prof. Gioachino Chiarini nel corso di Dottorato di Ricerca in «Studi interdisciplinari di Letteratura, Estetica, Arti e Spettacolo» (XXIV ciclo 2008-2011) coordinato dal prof. Alberto Olivetti nell’Università degli Studi di Siena.

Per quanto la tesi di dottorato di Enrico Tatasciore non sia assoggettabile a un giudizio comparativo, per essere l’unica in concorso, la Commissione decide ugualmente di assegnarle il premio per la maturità e la padronanza con cui, partendo dall’antologia di Epos, sviluppa avvolgenti relazioni di un’intertestualità multiforme e diffusa tra il commentatore di Virgilio, il critico letterario, l’autore della poetica del Fanciullino e il poeta.

Andrea Battistini

 Gianfranco Miro Gori

 Piero Maroni

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